Secondo i Sufi, la mente non è l’unico centro di consapevolezza nell’essere umano, perché ci sono altri centri sottili, dei quali il cuore è il più importante. Il cuore è il luogo delle illuminazioni e può percepire direttamente la verità. Perché questo accada, c’è una condizione: il cuore deve essere risvegliato.

Nel nostro Ordine cerchiamo l’aiuto di un tipo speciale di meditazione (Muraqaba). C’è una differenza fondamentale tra la nostra meditazione e le meditazioni di altre metodiche. Noi non tentiamo di lavorare concentrando l’energia del corpo fisico in un singolo punto come viene fatto in altre metodiche. Nel nostro Ordine il significato della meditazione è distaccarsi dalle occupazioni mondane e dedicare la propria attenzione a Dio per un certo tempo.  Dopo dieci insegnamenti preliminari l’allievo può scegliere di continuare il suo progresso adottando un modo di vivere basato sui principi islamici e sulla sunna  – l’esempio del Profeta Muhammad (SAWS). Alcuni allievi possono metterci anni a completare i primi insegnamenti mentre altri progrediscono più velocemente in rapporto allo stato col quale giungono al Sufismo e alla continuità con la quale si applicano alle pratiche.

Le pratiche preliminari iniziano con la meditazione sul cuore, nella quale viene formulata un’intenzione (niyyat), dopo di che il ricercatore siede in silenzio per 30–45 minuti. Non ci sono posture o posizioni particolari da adottare sedendo in meditazione, ma quando ci si siede pazientemente le benedizioni della Divinità si riversano sul ricercatore. Alcuni benefici fisici e spirituali possono essere sperimentati anche subito. Come effetto dell’applicazione alle pratiche alcuni ricercatori avvertono un incremento di tranquillità, soddisfazione, pazienza e tolleranza, e lo sviluppo di intuizioni e comprensioni a livello personale. Riunioni settimanali, nelle quali piccoli gruppi di allievi siedono insieme in meditazione, aiutano a progredire più rapidamente. Attraverso una pratica regolare questi esercizi di meditazione e recitazione aiutano a stabilire una connessione sincera e persistente con la Divinità.